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Alla scoperta dell’entroterra

PERCORSI TRA VINO, ARTE, NATURA E CULTURA

 

DEGUSTAZIONI

 

Degustazioni in collina all’Azienda Agricola Fiammetta (Via Provinciale 909, Croce di Montecolombo RN – 0541/28983 – 339/1210019)

Aziena Agricola Fiammetta

 

Spuntino in agriturismo

- Visita guidata all’azienda e alla cantina: “il ciclo di produzione dall’uva al vino”

- Degustazione dei nostri vini da uve biologiche (3 a scelta) e del nostro olio extravergine di oliva

- € 3,00 p.p.

 

“Ora felice” in cantina

- Visita guidata all’azienda e alla cantina: “il ciclo di produzione dall’uva al vino”

- Degustazione dei nostri vini da uve biologiche (3 a scelta), del nostro olio extravergine d’oliva e di salami e formaggi biologici (produttori del posto).

- € 8,00 p.p.

 

Buffet

- Visita guidata all’azienda e alla cantina: “il ciclo di produzione dall’uva al vino”

- Possibilità di trascorrere un’ora di relax in piscina (stagionale)

- Degustazioni dei nostri vini da uve biologiche e del nostro olio extravergine d’oliva

- Cena buffet a base di pasta fredda, porchetta, salumi e formaggi biologici (produttori del posto), piada o pane, vino sangiovese e trebbiano, dolci misti accompagnati da albana dolce, assaggi finali di nocino e grappa di nostra produzione.

- €24,00 p.p. adulti

- €13,00 p.p. bambini sotto i 10 anni

 

NATURA

 

Grotte di Onferno

Grotte di OnfernoLe grotte rappresentano un complesso carsico di notevole valore, composte da cunicoli, stanze e anfratti che si sviluppano nel sottosuolo per circa 750 metri e che ospitano una preziosa colonia di pipistrelli. Al pubblico sono aperti circa 400 metri di percorso che si può visitare con guida e attrezzature fornite dal Centro Visite.

Per informazioni e prenotazioni:

3357020834

0541984694

info@grotteonferno.it

 

Parco naturale Sasso Simone e Simoncello

Sasso Simone

 

 

 

 

 

 

 

 

Un parco che si estende su due regioni, Marche e Emilia Romagna; situato nel cuore del Montefeltro, ricade nei comuni di Carpegna, Frontino, Montecopiolo, Pian di Meleto, Pennabilli e Pietrarubbia.

L’elemento morfologico più significativo dell’area è rappresentato dal netto contrasto tra gli affioramenti calcarei, che formano i principali rilievi, e quelli a prevalente componente argillosa, che danno luogo a un paesaggio dolce e collinare.

Offre un cerreto trai più importanti d’Italia e due “mesas” che ricordano i canyon americani. Il territorio è abitato dalla fauna tipica dell’Appennino centrale e registra la presenza stabile del lupo appenninico.

Per informazioni:

0722770073

info@parcosimone.it

 

BORGHI STORICI DA NON PERDERE

 

Urbino

Urbino

 

Città d’arte, ebbe il suo massimo slendore sotto la Signoria dei Montefeltro. Il duca Federico III ne fece uno dei centri principali della cultura e dell’arte del Rinascimento italiano.

E’ un luogo speciale da visitare, di antica storia, possiede bellissime architetture, è circondato da una natura dolce e suggestiva e nelle sue strade si respira un’aria mistica.

Il centro storico, di notevole bellezza artistica e in bella posizione panoramica, è stato proclamato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1998. Nelle strade acciottolate del centro, nelle antiche piazze è bello passeggiare alla scoperta dei numerosi tesori di Urbino, tra cui il Palazzo Ducale, edificio rinascimentale di rara bellezza.

 

Torriana e Montebello

Castello di Montebello

 

Torriana e Montebello sono due degli speroni rocciosi della Valle del Marecchia; il Medioevo ha sfruttato tale conformazione erigendovi le roccaforti imprendibili di Scorticata e di Montebello.

Da non perdere:

Castello di Montebello, uno dei più bei castelli del riminese, in cui dimora la leggenda del fantasma di Azzurrina, bimba albina che scomparve nel castello nel Medioevo e la cui presenza si avverte ancora oggi. Molto interessante la visita guidata.

 

Verucchio

Verucchio

Arrivati nel borgo medioevale si coglie subito un mix di tradizione e storia, fin da piazza Malatesta dove si affacciano tre interessanti edifici: il Palazzo del Municipio, il settecentesco Palazzo Giungi e il neoclassico Palazzo Bedetti. Da qui si può partire per un itinerario del paese alla scoperta dei Malatesta e non solo.

Verucchio possiede un’antichissima storia strettamente legata alla Signoria dei Malatesta. Ma molto prima del Medioevo e più precisamente nell’età del ferro, tra il IX e il VI secolo a.C., Verucchio ospita un importante insediamento culturale villanoviano del quale custodisce ancora oggi reperti straordinari nel suo Museo Civico.

Molto bello il complesso monumentale della Rocca Malatestiana che è un insieme di costruzioni edificate in periodi diversi, sorte tra il XII e il XVI secolo in un’ampia area ricavata sul punto più alto del “sasso” di Verucchio da dove si può ammirare un panorama esclusivo.

 

 San Leo

San Leo

San leo fa parte de “I Borghi più Belli d’Italia” ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Meravigliosa capitale d’arte, citata da Dante nella Divina Commedia, è il fulcro della regione storica del Montefeltro ed è la città che gli ha dato il nome. Nota per le sue vicende storiche e geopolitiche, location per film e documentari, meta turistica d’eccellenza, è la perla preziosa custodita dalla provincia di Rimini. La straordinaria conformazione del luogo, un imponente masso roccioso con pareti a strapiombo ne ha determinato, fin dall’epoca preistorica, la doppia valenza militare e religiosa, testimoniate da manufatti di grandissimo pregio architettonico e artistico.

 

Pennabilli

Pennabilli

Edificata sulle emergenze rocciose della Rupe e del Roccione, a 629 metri, è fedele al suo impianto medioevale. Deve il suo assetto urbano all’unione dei due castelli, di Billi, sopra la Rupe, e di Penna, sul Roccione.

Di origini antichissime ha visto succedersi gli Umbri, gli Etruschi e i Romani e intorno al Mille, l’abitato si è sviluppato con fortificazioni, difese ed edifici sacri fino a strutturare il bel centro storico.

 

Le numerose testimonianze dal passato, il patrimonio monumentale e artistico presenti nel centro storico e nelle frazioni, creano un precorso culturale di prestigio, avvalorato da numerosi eventi culturali e spettacolari nel corso dell’anno quali la Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato in Luglio, e il Festival Internazionale dell’Arte di Strada in Giugno.

 

 San Marino

San Marino 

A partire dal 2008 il centro storico della Città di San Marino e il Monte Titano sono stati inseriti dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. E’ la Repubblica più antica d’Europa e anche lo stato che, in proporzione ai suoi abitanti, ospita il più grande numero di visitatori, attratti dal suo centro storico con gli innumerevoli negozi, le antiche piazze, i palazzi, i musei, le chiese e le case medioevali tutte in pietra che conservano l’aspetto di un tempo. Sulla vetta del Monte Titano si ergono le tre Rocche (o torri fortificazione) collegate fra loro con muraglie e camminamenti, da dove si può godere di uno splendido panorama.

 

Gradara

gradara

La cittadina di Gradara, situata in provincia di Pesaro Urbino nella regione Marche, è affascinante già in lontananza, quando percorrendo l’autostrada la si vede apparire lassù intatta ed elegante, tra il verde della campagna ricca di ulivi e vitigni, con la cinta muraria e il castello preservati all’usura del tempo. La Rocca e il suo Borgo fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d’Italia e le due cinte murarie che proteggono la Fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti.

 

 

 

 Montefiore Conca

Montefiore Conca

 

Montefiore Conca fa parte de “I Borghi più Belli d’Italia” ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

La vista della sua Rocca ruba lo sguardo, imponente manufatto malatestiano che svetta imprendibile sulla vallata del fiume Conca. Ma raggiunto il suo abitato di impronta medioevale anch’esso affascina e invita a percorrerlo. E intorno un verde con boschi integri e campagne dolcemente coltivate si offre con generosità, mentre fa da sfondo la riviera, e il mare disegna l’orizzonte. Montefiore è una meta da non perdere in qualunque stagione dell’anno.

 

 

MUSEI

 

Museo della  Città e Domus del Chirurgo – Rimini

Domus del Chirurgo

 

Il cortile giardino ospita il lapidario romano, che raccolgie un centinaio di iscrizioni dal I secolo a.C. al IV secolo d.C.. Dal 2003, al piano terra, si può visitare la prima parte della Sezione Archeologica dedicata alla Rimini imperiale fra II e III secolo. Protagoniste del percorso museale sono due residenze emblematiche del periodo: la Domus del Chirurgo di Piazza Ferrari, così chiamata per l’eccezionale strumentario medico rinvenuto, e la domus di palazzo Diotallevi, nota per il grandioso mosaico con scena d’ingresso delle barche nel porto.

A piano terra è anche allestito uno spazio permanente dedicato all’artista riminese René Gruau. Attraverso lo storico scalone settecentesco si accede alla Pinacoteca che si snoda lungo il primo e il secondo piano seguendo un percorso cronologico dal XI al XX secolo: vi figurano, fra gli altri, capolavori della Scuola Riminese del Trecento, opere realizzate per la corte malatestiana, dipinti dell’originale Seicento locale.

 

 Museo civico archeologico – Verucchio

Museo civico Verucchio

 

Allestito nel Monastero dei Padri Agostiniani, la cui fondazione risale al XIII secolo, è una delle perle e maggiori sorprese di cultura ed arte dell’entroterra riminese. Non solo la rarità ma la grande raffinatezza estetica dei reperti (che ci arrivano da centinaia di tombe villanoviano-etrusche databili da X al VI secolo a.C.) ne fanno un museo davvero da non perdere. Dalle necropoli verucchiesi sono riemersi oggetti e arredi praticamente unici per stile e grado di conservazione. Si pensi agli oggetti in legno o ai contenitori in fibre vegetali e alle stoffe. Tra tutti i reperti grande rilievo ha il trono ligneo con rappresentazione di figure umane. Anche il contenitore, il Monastero agostiniano, per le sue architetture (tra cui la chiesa di S.Agostino) rappresenta una degnissima cornice.

 

 

Museo civico della Fortezza – San Leo

Museo civico della FortezzaIl museo ha sede nel forte, di origine medioevale, modificato da Francesco di Giorgio Martini per incarico di Federico II di Montefeltro. Di stupenda architettura medioevale e rinascimentale, è arricchito da una raccolta di mobili e armi quattro-ottocentesche e un’ampia documentazione sul Conte di Cagliostro.

 

I luoghi dell’Anima – Pennabilli 

I luoghi dell'Anima

 

Il museo è composto da 7 luoghi, 5 collocati nel centro storico di Pennabilli e 2 nelle frazioni di Castello di Bascio e Ca’ Romano.

Il museo “I luoghi dell’Anima” nasce dalla fervida mente del poeta-sceneggiatore Tonino Guerra, le installazioni risvegliano l’interesse dei visitatori attraverso sottili invenzioni poetiche,

Essi sono diventati, per la loro originalità e per i contenuti universali che suggeriscono, un “modello di creatività e rivalutazione urbanistica, un museo unico nel suo genere”.

Le installazioni, quasi tutte all’aperto, presentano sette temi:

- l’orto dei frutti dimenticati: raccoglie specie ormai perdute di alberi da frutto

- la strada delle meridiane: propone facciate di palazzi impreziosite da sette meridiane d’autore

- il giardino pietrificato: si trova alla base di una torre millenaria ed ha sette tappeti di ceramica dedicati a sette personaggi storici

- l’angelo coi baffi: il più sguarnito e poetico museo del mondo, ospita un solo quadro

- il santuario dei pensieri: sette enigmatiche sculture in pietra sagomate con forme astratte e un’unica panca per meditare

- il rifugio delle madonne abbandonate: una collezione di immagini sacre che adornavano le cellette agli incroci delle strade di campagna

- la madonna del rettangolo della neve: è una chiesuola che offre riparo ad una grande opera in ceramica realizzata dalla ceramista faentina Muki.

 

Il mondo di Tonino Guerra – Pennabilli

Il mondo di Tonino Guerra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raccoglie tutte le opere artistiche del maestro Tonino Guerra (quadri, ceramiche ed altro) e di suoi collaboratori, inoltre è presente una nutrita videoteca con 2000 dvd divisi in cinque sezioni ed anche un’ampia biblioteca.

 

Mateureka Museo del Calcolo – Pennabilli

 Mateureka

 

Su quattro piani sono esposti centinaia di oggetti originali e preziosi che aiutano a ripercorrere la storia del calcolo e della matematica: dall’originale cono di fondazione sumerico di 4.500 anni fa, l’unico visibile in Italia, ai moderni robot programmabili in coordinate polari.

In diverse sale-laboratorio si sperimentano i concetti e le idee matematiche con l’intento di trasmettere conoscenze ed emozioni e scoprire che la matematica è il linguaggio base dell’universo ed è presente nella nostra vita di tutti i giorni.