RICCIONE - Adottato il Piano particolareggiato denominato
Futurismo. Ottimista il sindaco Imola che azzarda: "Questo resort
a pieno regime potrebbe modificare le presenze di oltre il 5%". Come
raramente accade, maggioranza ed opposizione sono concordi sulla
riqualificazione della zona Marano attraverso la realizzazione di un Resort.
DPoche le voci fuori dal coro. Il primo ad essere soddisfatto è il sindaco
Imola che nelle future 500 camere vede la possibilità di attirare nella Perla
Verde i grandi tour operator dei circuiti internazionali. Entusiasmo anche per
la viabilità, con il ponte sotterraneo per l'attraversamento delle auto. Infine
la riduzione al minimo del residenziale ( "recupereremo solo l'esistente"
assicura il sindaco) e del commerciale che sarà solo di servizio.
Poi lo sfruttamento delle altezze e gli oltre 22 mila metri quadrati di
parco che verranno destinati a verde pubblico. L'unico voto contrario
arriva. Dal diessino Francesco Masini , astenuta l'opposizione e il diessino
Prioli,, favorevole il resto della maggioranza. L'ex assessore all'urbanistica
giudica eccessive le metrature di ricettivo concesse agli imprenditori coinvolti
nella realizzazione del piano particolareggiato.
L'appezzamento di Arcangeli con gli oltre 1100 mq di residenziale è stato
infatti ceduto alla proprietà che vi realizzerà del ricettivo. Si avranno cioè
16 mila 500 mq nella zona della ex Savioli, più uno stabile di 50 metri di
altezza per 3000 mq di superficie. Dubbi avanzati anche dall'azzurro Pecci.
"Futurismo non dev'essere lasciato solo, sarebbe una riqualificazione a metà",
mentre il civico Bezzi crede che sia stato dato troppo al privato: "Loro
affrontano un investimento importante, ma ciò non significa che dobbiamo
annullare il loro rischio imprenditoriale". Anche il socialista Bossoli,
nonostante il suo voto favorevole, esprime dei dubbi: "la struttura dovrà
interagire con la città. Spero inoltre che un domani il resort non venga
trasformato in appartamenti". Infine l'assicurazione del primo cittadino per le
attività sportive collegate alla nautica presenti attualmente nella Reggiana.
"500 mq saranno ad uso pubblico da destinare agli sport nautici: Non solo. Ci si
sta anche muovendo per acquisire altre porzioni di spiaggia", Ora non manca
altro che il passaggio in Provincia del Piano particolareggiato e il ritorno in
Consiglio comunale per l'approvazione finale. L'auspicio è che la destinazione
d'uso a resort, invece del residenziale in senso stretto, sia più gradita a
Rimini. E che la Perla possa avere il: suo elemento di distinzione, visibile da
lontano. |